Stanghella Insieme

mercoledì, 31 dicembre 2008

CALENDARIO DELLA RACCOLTA DEI RIFIUTI

Molti cittadini nei giorni scorsi sono passati in Comune o hanno telefonato per avere il calendario 2009 di asporto dei rifiuti. Il calendario è in distribuzione, sta arrivando in tutte le case.

Per comodità di chi tardasse a riceverlo pubblico qui la lettera che lo accompagna e il primo mese.

rif gennaio

Con l'occasione mi scuso anche con quei cittadini di Pisana che si sono visti recapitare il calendario della raccolta dei rifiuti di Solesino: ...

N.B. L'intero calendario dal sito del bacino pd3:

http://www.bacinopd3.it/modules/cscomm/cscdnld.php?id_documento=comuni/Stanghella.pdf


scritto da: maurosturaro alle ore 10:56 | link | commenti (89)
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sabato, 27 dicembre 2008

concerto26 

E se avesse ragione Platone?
Ieri pomeriggio concertone natalizio al Centro Anziani: ressa di gente, auguri, vin brulé e tanta allegria.
Me ne stavo seduto in seconda fila ad ascoltare le volute sonore della Junior Band quando, senza volerlo, il pensiero è andato ai molti commenti apparsi sul blog in questi giorni, commenti un po’ cattivelli, nonostante il periodo, commenti che tratteggiano grosso modo questo quadro.
Un “giovane” sindaco, con gli occhi foderati di spesso prosciutto, s’aggira nel fitto bosco della politica locale, ignaro dei molti lupi, di vecchio pelo, che da più di 50 anni vessano gli abitanti del bosco con ogni sorta di meschinità ideologica, avidi di potere e sprezzanti del Vero e del Bene.
Il povero sindaco, che qualcuno tempo fa paragonò ad un povero burattino, continua ad accarezzare fiducioso i vecchi lupi credendo, forse per via del prosciutto sugli occhi, che siano docili cagnolini, i migliori amici dell’uomo, mentre è proprio per colpa loro che Stanghella è diventata ormai l’infimo de’paesi, il bosco più cupo, tristo e periglioso, negletto et anco infame dell’intera valle.
Oibò, che triste storia e che povero sindaco, pensavo ieri pomeriggio durante il concertone natalizio, aperto da alcuni pezzi magistralmente eseguiti da quella Junior Band, che 10 anni fa quando è nata (nella saletta Giunta al piano terra del Comune) sembrava la beata fantasticheria di una brava ma illusa maestra, tal Sandra Drago, supportata dall’altrettanto determinata, ma evidentemente altrettanto sognatrice, Nadia Andreello. Eppure, nonostante l’oggettiva scarsa possibilità di riuscita del progetto “Facciamo rinascere una banda cittadina a Stanghella”, l’amministrazione di allora, pur funestata da grossi lupi, diede credito, acquistò qualche strumento, mise a disposizione spazi, ecc.
Dieci anni dopo quell’improbabile progetto è una realtà che scalda il cuore sia a vederla che ad ascoltarla: circa trenta gli elementi, dai 13 anni in su, belli, appassionati, hanno suonato in tanti posti, anche in Francia, portando a casa menzioni e premi. Eppure più che il buon livello musicale, ciò che colpisce è il contesto umano della Junior Band: un gruppo di persone che attorno all’autentica passione per la musica hanno intessuto veri e solidi legami di amicizia, tanto che parecchi elementi vengono anche da fuori per suonare insieme ai nostri ragazzi, belli da vedere e commoventi da ascoltare.
                E poi c’è il coro diretto dal maestro Gino Alessio.
                Ogni volta che lo rivedo non posso fare a meno di pensare a quella prima esibizione, un po’ a sorpresa, sul palco della sala del Patronato, circa 7 anni fa, quando si trovarono schierate davanti alla folta platea madri di famiglia, studentesse, casalinghe, operaie, collaboratrici  scolastiche, impiegate, ecc.: il primo nucleo del coro attuale.
                E molti mariti, presenti fra il pubblico, non riuscirono a trattenersi dal lancio di qualche battuta e di qualche, benevolo, sfottò. Al che, fra artiste sul palco e mariti in sala, scoppiò un gustoso battibecco, da baruffe ciozotte, che si spense quando una delle coriste, con aria minacciosa, si rivolse ai mariti dicendo: “hei! se non ghe tasì imediatamente, a ve tiro ‘na zavata …”. Poi attaccarono, emozionatissime, il loro primo pezzo, che si chiuse, ovviamente, fra gli applausi scroscianti del pubblico in festa.
                Qualche anno dopo, cioè ieri, un coro non più solo femminile e di età molto variabile, forte di una trentina di elementi, ha cantato i classici di natale, passando per John Lennon (in inglese), e strappando calorosi applausi e richieste di bis (nessuno fra il pubblico si sogna più di far battute).   
                Oibò, pensavo fra me e me, chissà come etichetterebbe codesto strano fenomeno l’assiduo anonimo commentatore di questo blog che tutto interpreta, un po’ manicheisticamente, con la categoria, molto anni ’50, di amici/nemici, bianchi/rossi, brava gente/trinariciuti, ecc.
                No, perché nel coro cantano: un'assessore comunale, studenti, lavoratori dipendenti, esercenti, storiche compagne dell’ex PCI, pie donne, parrocchiane d’assalto, commercianti, imprenditrici, impiegate, autotrasportatrici, ecc. Difficile dare un solo colore al coro GAM, che però regolarmente si ritrova nell’ex Patronato per le prove, mette insieme persone diverse e le fa cantare con una sola voce e con grande soddisfazione.
                Allora mi viene in mente Platone (deformazione professionale).
Il divino Platone nel bellissimo dialogo Simposio, dovendo definire che cos’è Amore, dopo aver fatto parlare inutilmente tutti i maschi presenti, fa scaturire le parole della verità su Amore dalla bocca di una donna (la sacerdotessa Diotima).
                Oibò, mi domando, non sarà che queste signore e signorine hanno capito meglio e prima dei loro virili consorti come stanno effettivamente le cose e come si può vivere, civilmente, insieme, a Stanghella nel 2008?
Vuoi vedere che aveva ragione Platone?
 
P.S. Questa sera si replica in chiesa Parrocchiale a Boara Pisani, h.21.00

 

 


scritto da: maurosturaro alle ore 17:55 | link | commenti (49)
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mercoledì, 24 dicembre 2008


A nome dell’Amministrazione comunale,
e mio in particolare,
porgo i migliori auguri
di un
Natale sereno


scritto da: maurosturaro alle ore 00:43 | link | commenti (2)
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lunedì, 22 dicembre 2008

Babbo natale imprevisto
alle elementari di Stanghella
Quest’anno c’è stata davvero una sorpresona nei consueti appuntamenti pre natalizi.
In mattinata si è presentato alle scuole primarie di Stanghella il dott. Marco Grigolato, direttore della locale filiale di Banca CARIGE (= Cassa di Risparmio di Genova), accompagnato dalla responsabile gestione privati Sig.ra Roberta Turrini, con un gran pacco da consegnare alle maestre dei due plessi (Galilei e Alighieri) presenti nell’edificio di via Marchesi. Nel pacco una Tv al plasma, nuova di zecca, 42 pollici, completa di lettore DVD. Incontrando tre classi di bambini, chiamati fuori dalle aule per l’occasione, nonché il Preside Viale, il direttore ha spiegato che, dopo la partecipazione di alcune classi delle elementari ad un concorso bandito da CARIGE, nella filiale di Piazza Pighin erano giunte voci del fatto che, con la nuova disposizione degli spazi conseguente all’arrivo delle 5 classi dalla scuola di Pisana, era sparita l’aula TV, dove stazionavano un vecchio apparecchio video ed un vecchio videoregistratore VHS.
Era così partita l’dea di venire incontro alle esigenze dei circa 200 bambini che frequentano l'istituto fornendo loro una postazione multimediale mobile, cioè su un carrello a ruote, in modo da poter essere utilizzata, a seconda del bisogno nelle singole aule, trasportata da un piano all’altro grazie al nuovo ascensore da poco completato e messo in funzione.
Detto fatto.
Non starò qui a dire quanto risulti utile il dono fatto alla scuola: è del tutto evidente. Non posso tuttavia non confessare quanto mi abbia stupito la sensibilità dimostrata da Banca CARIGE nell’accorgersi di un bisogno reale e nel proporre una soluzione di qualità in tempi brevi. Di solito le banche non sono particolarmente generose per quanto riguarda i bisogni sociali delle località dove operano, ma in questo caso CARIGE lo è stata per davvero, smentendo il luogo comune che vuole i genovesi tendenzialmente taccagni.
Mi auguro che questo tipo di sensibilità non si esaurisca tanto in fretta, e non perché si voglia approfittarne in qualche modo, ma perché da operazioni semplici e valide come questa ne guadagnano tutti:
-          I bambini hanno uno strumento in più per imparare,
-          Le maestre idem per insegnare,
-          La banca si qualifica non solo come istituto finanziario, ma anche come elemento pienamente inserito in un territorio in cui è disposto anche a far tornare una parte, seppur limitata, di quanto guadagna grazie al territorio stesso.
Mi sembra un modo intelligente di mettere radici.

scritto da: maurosturaro alle ore 14:54 | link | commenti (1)
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domenica, 21 dicembre 2008

FESTIVITA' 2008
 
E’ partita la serie di appuntamenti natalizi che si concluderanno con il falò della vecia fra due settimane.
 Oggi pomeriggio c’è stata probabilmente la manifestazione più corale e coinvolgente, allestita dalla Pro Loco di Stanghella, dopo un lavoro di preparazione durato oltre un paio di mesi.
La rappresentazione del  PRESEPE VIVENTE che si è svolta a partire dalle h. 15 in piazza Pighin ha coinvolto una quarantina di persone fra figuranti e lavoranti, lungo un percorso che ha toccato 11 luoghi simbolo del racconto evangelico, concludendosi, ovviamente alla capanna della natività.  
I figuranti ci hanno messo l’impegno, qualcuno anche l’emozione di dover in fondo interpretare un ruolo davanti ad un folto pubblico, e la gente ha partecipato numerosa e curiosa, sin dalle prime battute, nonostante il freddo, incoraggiata dalla bella giornata di sole e dall’aria di festa che si è creata in piazza.
Alla Sacra rappresentazione ha fatto seguito l’intervento del dott. Bruno Bandoli, responsabile delle relazioni con il pubblico dell’Istituto Oncologico Veneto, che nel corso della manifestazione ha raccolto fondi per la ricerca scientifica e l’assistenza alle famiglie dei malati di tumore.
La festa è proseguita con i classici strumenti di supporto eno-gastronomico che rendono più sopportabile il freddo e i pensieri tristi: vin brulé, cioccolata calda, dolci, ecc,  con accompagnamento di musica. Ad un certo punto sacro e profano hanno avuto un punto di contatto quando 14 ragazze dell’Istituto Roccati di Rovigo, vestite da Babbo Natale, hanno inscenato una coreografia musicale a contorno di un “vero Babbo Natale” che distribuiva caramelle ed emozioni ai bambini. Insomma una festa, soprattutto per i bambini, ma non solo.
Soddisfatta la Presidente della Pro Loco Ilaria Ghirotti, che nei mesi e nei giorni scorsi ha più volte lamentato, anche su questo blog,  scarsa disponibilità, scarso impegno, carente partecipazione. Oggi a lavorare accanto a lei c’era davvero un bel gruppo di persone e la gente ha risposto indubbiamente bene. Così si possono fare già progetti per il futuro, per il prossimo presepe vivente, che sarà più ricco, con nuove postazioni, ecc. Come dire: chi la dura …
         Seguiranno anche altri appuntamenti natalizi, che qui riassumo.
Il concerto della scuola Primaria di Stanghella si è tenuto in Chiesa sabato scorso: domani lunedì 22 alle 10 ci sarà il Recital di Natale dei bambini della scuola materna per i nonni e alle 20.30 la Recita di Natale dei ragazzi delle medie in palestra. Apro una parentesi per ringraziare di cuore il sig. Piero Soldà per aver messo a disposizione gratuitamente, trasporto compreso, l’attrezzatura necessaria alla recita. Davvero grazie, a nome dei ragazzi e delle loro famiglie.
Martedì 23.12, h. 17: Festa di Natale dei bambini dell’asilo nido “Il Castello dei bimbi” e Scambio di auguri con tutte le famiglie
 
Mercoledì 24.12 mercato in piazza tutto il giorno, con vin brulé offerto dal Centro Anziani, e poi, alle h. 23.30 S. Messa di Mezzanotte.
 
Venerdì 26.12 alle h. 16.00, presso il Salone del Centro Anziani, Concerto della GAM Junior Band di Stanghella ed esibizione del Coro GAM.
 
Diverse sono le feste organizzate per l’ultimo dell’anno. Ricordo quella del Centro Anziani e del Centro Parrocchiale.
 
Lunedì 5 gennaio 2009 l’AVIS organizza la tradizionale visita della befana che passa di casa in casa a portare doni ai bambini (Per informazioni e prenotazioni:  0425.958111, 0425.95271)
 
Infine, Martedì 6 gennaio 2009 alle h. 18 presso il campo sportivo “D.a. Vezzaro” Falò della Vecia, con salsicce e vin brulé, in collaborazione con U.S. Calcio Stanghella.
 
Questione albero
 
   Anche quest’anno l’abete di Natale è stato offerto gratuitamente da un cittadino di Stanghella, la signora Anselma Braggion, che desidero ringraziare pubblicamente a nome di tutta la nostra comunità. Specifico che si tratta di un albero che comunque andava tagliato, per motivi di sicurezza.
   So che qualcuno si è lamentato per gli addobbi un po’ spartani e per le scarse lucette. E’ vero, questo natale non brilla per grandi coreografie luminose.
   Chiarisco che il carattere sobrio delle illuminazioni esprime un orientamento della Giunta, la quale ha ritenuto di non dover eccedere in luminarie in un momento economico così difficile per tante persone.
   Perché, vedete, illuminare a giorno un paesello come il nostro, con tante ma tante lucette multicolori, è cosa di estrema facilità: basta destinare allo sfolgorio alcune migliaia di euro.
   Ma è giusto utilizzare in questo modo quei soldi che si fa così fatica a trovare anche per le famiglie che sono in gravi difficoltà economiche?  
   Chi non sa come stanno le cose vede solo le lucette che mancano: chi ne sa un po’ di più è consapevole che quei soldi sono serviti per altri interventi di maggiore consistenza, per far sì che qualche famiglia che sta attraversando un brutto momento economico sia per lo meno un po’ più sollevata.
Non è una questione estetica
(a me piacciono le lucette)
ma etica.
 
 
 
 
 

scritto da: maurosturaro alle ore 20:15 | link | commenti (44)
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mercoledì, 17 dicembre 2008

La piena del Gorzon
Questa notte lungo gli argini del Gorzon c’è stato un po’ di movimento. Vista la perdurante piena del canale, già dalla sera erano state allertate squadre della protezione civile per monitorare lo stato degli argini. Verso le 23 una delle squadre della protezione civile di Stanghella, che stava controllando l’argine destro, in prossimità dell’autostrada si è accorta di una anomalia nel terreno dell’arginatura. E’ così scattata un’ulteriore fase di allerta con il coinvolgimento di tutte le forze interessate: squadre della protezione civile da Cartura, Pernumia, Albignasego, Vescovana, genio civile, vigili del fuoco, carabinieri, assessore alla protezione civile, sindaco.
L’allarme è in parte rientrato quando si è stabilito che il terreno dell’argine, a seguito delle intense piogge di questi giorni, si è assestato in più punti, creando qualche anomalia. Nessun pericolo per la tenuta dell’argine. Tuttavia si è deciso di continuare a monitorare la situazione sino a mattina.
Pertanto, anche in questo momento, una squadra di volontari della protezione civile di Stanghella, coordinati dalla sala operativa distrettuale, trasferitasi nella sede dell’ex-patronato, sta pattugliando l’argine controllandone l’unghia e tenendone sotto controllo la sezione interna.
Il tempo, comunque, dovrebbe migliorare, almeno parzialmente, e domani mattina ci sarà modo di effettuare una valutazione più generale.    
Comunque, ripeto, non ci dovrebbero essere problemi per la tenuta degli argini.

scritto da: maurosturaro alle ore 04:00 | link | commenti (8)
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lunedì, 15 dicembre 2008

Piove, piove, piove …
Il mio pluviometro è quasi al limite, ma non c’è bisogno di misurare quanta pioggia è venuta per capire che ne è venuta proprio tanta. Questa mattina, con il tecnico comunale abbiamo fatto il punto della situazione circa la tenuta della rete fognaria, che, incrociando le dita, è buona. Di solito ci si ricorda che esistono le fognature solo quando insorge un problema, o c’è una calamità. Invece il sistema di scolo delle acque bianche e nere funziona tutti i giorni, almeno fino a quando non lo si sovraccarica con comportamenti inconsapevolmente stolti.
                Racconto della serata di sabato.
Ero alla sala teatrale di via Verdi, gremita di gente, per la commedia scritta e messa in scena dagli “Atori par caso”, un gruppo amatoriale di Stanghella e dintorni che gode di grande consenso, anche perché davvero talentuoso (posti esauriti, una trentina di persone lasciate fuori, ma niente paura: si replica a Boara il 28 - Piazza Athesia, sotto lo stand, h. 20.30). Me ne sono dovuto andare verso le nove e mezza quando una telefonata mi ha segnalato un grosso problema fognario in via Canaletta Superiore, dove sono corso un po’ preoccupato. Era successo che tre operai del CVS (acquedotto) non riuscivano ad entrare in una proprietà perché l’anziana signora, sola in casa, non ne voleva proprio sapere di aprire il suo portone a nessuno, a quell’ora, “vista tutta la delinquenza che gira”. E in effetti è difficile darle torto.
                Ma i tre operai dovevano proprio entrare nella sua proprietà, perché da lì si accede a due pompe di sollevamento che raccolgono i liquami della fognatura che passa parallelamente a via Canaletta sup. mandandoli oltre la ferrovia e da lì al depuratore. E quelle pompe erano bloccate. Ciò significa che i liquami stagnavano nel condotto fognario e, una volta raggiunto il punto di sicurezza, sarebbero debordati nei fossati lì vicino, con conseguente inquinamento.  Ecco perché la squadra stava pensando di chiamare i carabinieri pur di farsi aprire il cancello.
                Alla fine la signora mi ha aperto, e siccome le avevo dato la mia parola che era tutto in regola, ho accompagnato la squadra alle pompe e ho assistito al lavoro di ripristino. C’è voluta circa un’ora per sollevare con catene e carrucole le due pompe e rimetterle in funzione. Una la si è dovuta anche smontare, ovviamente alla luce delle torce.
Perché si erano bloccate? Molto semplice: qualche signora, probabilmente, insieme all’acqua sporca ha buttato anche uno straccio, di una quarantina di cm, che ha bloccato il meccanismo interno della pompa. Altre schifezze, fra cui un preservativo ben riempito di liquame, hanno intasato le pompe impedendone il funzionalmente. A guanti ben indossati, la squadra del CVS, ha ripulito per bene e ha rimesso tutto in funzione. Abbiamo salutato e ringraziato la signora e io sono tornato in tempo nella sala teatrale per vedere la fine della commedia.
                Difficile però non rifletterci sopra.
Spesso ce la prendiamo con i ragazzi che imbrattano, spaccano, ecc. E facciamo bene, sia chiaro. Ma una signora che, innocentemente e inconsapevolmente, butta nello scarico assorbenti, pannolini, stracci, ecc. può provocare un danno molto maggiore. Il sistema fognario esiste, funziona ma è delicato: non può smaltire qualsiasi cosa.
                Anche chi decide di allacciare le condotte delle acque fognarie al sistema di smaltimento delle acque nere rischia davvero di provocare seri danni. Le sezioni dei tubi delle acque nere sono limitate (circa 30 cm) e non possono reggere, ad esempio, il carico idraulico meteorico di questi giorni. Si rischia di mandare in tilt lo stesso depuratore di Boara, che tratta le nostre acque nere.
                I comportamenti consapevoli non sono un’esclusiva da richiedere unicamente agli adolescenti: ognuno deve fare la sua parte.
                Concludo.
                Questo pomeriggio è tracimato un fossato in località Beolo, allagando la strada. Sul posto sono intervenuti il tecnico e altro personale comunale e 2 squadre della Protezione civile di Stanghella con pompe, sacchi e manicotti [hanno lavorato dalle h. 18 alle h. 23.00, sottola coordinazione di Flaviano Lazzarin]. Un’altra squadra sarà allertata questa notte per l’emergenza che interessa lo scolo Bisatto a Lozzo Atestino.
                Si tratta di volontari.
Un sincero grazie è quanto meno doveroso.

scritto da: maurosturaro alle ore 22:35 | link | commenti
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sabato, 13 dicembre 2008

Sabato 13 dicembre 2008
Questa mattina anche il CPIPE apre la sua sede nell’ambito delle giornate “Scuola aperta” che servono per far conoscere le diverse realtà scolastiche alle famiglie e ai ragazzi, perché possano scegliere con cognizione di causa dove trascorrere i prossimi anni della loro formazione, anni decisivi.
Verso le 11 saranno presenti il presidente del CPIPE geom. Favaro, il vice presidente, nonché  segretario provinciale FILLEA CGIL, Ranci,  direttore dott. Capuzzo, il coordinatore didattico dott. Lupato, il segretario regionale CGIL, l'assessore provinciale Gastaldo, sindaci e dirigenti scolastici del circondario, il cte dei carabinieri della stazione di Boara, altre autorità, ecc. Ci sarà un momento di presentazione dell’esperienza didattica della sezione di  Stanghella, la visita dei locali tirati a nuovo, cui seguirà il 18.12 la benedizione degli stessi a cura di don Antonio Camerano, generale dell'Arma dei Carabinieri, ecc.
Non è di questo però che vorrei dare notizia.
Vorrei far sapere, e sottolineare, che quei locali che saranno visti, visitati e benedetti sono stati tirati a nuovo dagli stessi ragazzi che ci studiano dentro e che, nei giorni scorsi, hanno pulito, sistemato, tinteggiato le pareti, affisso listelli, paracolpi, ecc. Fuori hanno spazzato la pista ciclabile sgomberandola dalle foglie, sistemato il vialetto d’ingresso, ecc. Insomma la loro scuola l’hanno curata loro per primi, nelle ore stabilite dal piano di studi che prevede moduli dedicati alle rifiniture di interni ed esterni.
A me sembra una gran cosa, in controtendenza rispetto ad un dato nazionale preoccupante per il ripetersi di episodi di bullismo e di vandalismo che si consumano nelle aule scolastiche.
Certamente, tutto può accadere: ma non riesco a immaginare questi ragazzi che, dopo aver lavorato per ore a sistemare e tinteggiare le loro aule, vengano di notte a imbrattarle con spray o peggio. Non riesco a immaginarmelo non solo perché, comunque, sarebbero chiamati loro, il mattino seguente a ripulire, ma anche perché quelle aule, quelle opere sono il loro motivo di orgoglio, un lavoro ben fatto che veicola un giudizio su chi l’ha fatto.
Il coordinatore didattico mi diceva che l’attività di rifinitura, cioè la tinteggiatura delle pareti, è stata particolarmente gradita dai ragazzi.
Bene.

Le pareti da rinfrescare, in quella scuola, sicuramente non mancano.


scritto da: maurosturaro alle ore 00:39 | link | commenti (3)
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venerdì, 12 dicembre 2008

ESERCITAZIONE DISTRETTUALE DI PROTEZIONE CIVILE A STANGHELLA
 
Sono 9 i comuni coinvolti nell’esercitazione distrettuale prevista a Stanghella sabato 13 dicembre 2008 per testare l’operatività della struttura territoriale di Protezione Civile, applicando le linee d’intervento del Piano Comunale.
            Dalle h. 14 alle h. 19 ben 10 squadre d’intervento saranno impiegate per fronteggiare eventi calamitosi simulati nell’intero territorio comunale.
Sono previsti differenti scenari, quali
- abbattimento di alberi pericolosi in centro abitato,
- allagamento in area produttiva,
- contenimento di fontanazzo lungo il fiume Gorzone e infine
- ricerca di persone scomparse in area boschiva (Parco Centanini).
Talune operazioni verranno effettuate senza alcun preavviso per testare i tempi di reazione del corpo volontari, coinvolgendo anche unità della Croce Rossa Italiana che dovrà gestire il soccorso di feriti-simulati nei diversi scenari dell’esercitazione. Saranno anche impiegati gli uomini della Polizia Locale e del Genio Civile, coordinati dalla Sala Operativa Distrettuale installata presso la Sede della Protezione Civile di Stanghella in via Verdi.
E’ la prima volta che un’esercitazione distrettuale in grande stile viene proposta in un periodo dell’anno non favorevole dal punto di vista climatico (infatti è prevista pioggia), ma tale scelta nasce dalla necessità di impegnare la struttura della Protezione Civile in condizioni per quanto possibile simili a quelle di un evento calamitoso, che normalmente, non aspetta le calde giornate primaverili per verificarsi.
ese1
Alcuni volontari impegnati nel testare apparecchiature utilizzate nell'esercitazione. L'organizzazione dell'esercitazione è a cura dell'Assessore Nicola Burato, cui ci si può rivolgere per spiegazioni ulteriori.

scritto da: maurosturaro alle ore 00:44 | link | commenti (1)
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sabato, 06 dicembre 2008

 CITTADINANZA
 
Ho appena conferito la cittadinanza italiana ad una giovane donna di nome Aneta, nata in Polonia e residente in Italia da più di quattro anni. E' stata questa la terza volta che ho ascoltato il giuramento
- “Giuro di essere fedele alla Repubblica
e di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato”;
 tuttavia è la prima volta che la cittadinanza viene concessa con decreto del Presidente della Repubblica in ragione della residenza legale dopo almeno 4 anni (L.05.02.1992 n. 91, art. 9, c. 1, lett. D), con la controfirma del Ministero degli interni.
 
I casi in cui il Presidente della Repubblica, sentito il Consiglio di Stato e su proposta del Ministero degli Interni, può concedere la cittadinanza sono i seguenti:
a. figlio di cittadino italiano o discendente in linea retta di secondo grado da cittadini, o chi è nato nel territorio della Repubblica, purché vi risieda legalmente da tre anni;
b. figli adottati da cittadini italiani, residenti da almeno 5 anni dopo l’adozione, al momento della maggior età,
c. stranieri al servizio dello Stato, anche all’estero, da almeno 5 anni,
d. cittadini dell’Unione Europea residenti legalmente da almeno 4 anni in Italia (è il nostro caso),
e. chi non è cittadino di alcuno stato (apolide) e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni,
f. straniero che risieda in Italia da almeno 10 anni.
 
Esiste anche un’altra motivazione, di carattere eccezionale, quando uno straniero si sia reso particolarmente meritorio nei confronti dello Stato italiano, o quando “ricorra un eccezionale interesse dello Stato”.
 
Alla nuova cittadina italiana, che ha gli stessi diritti e gli stessi doveri dei cittadini italiani nati e cresciuti qui,
 
BENVENUTA
 
            Quanti sono i residenti non italiani che vivono a Stanghella?.
 
L’anagrafe del Comune registra 265 persone provenienti da 22 Paesi, collocati 13 in area europea, 11 in Africa, 3 nelle Americhe, 2  in Asia. Nel 2007 gli stranieri erano 219, provenienti da 21 Paesi.
 
Gli stranieri a Stanghella sono  4,87% della popolazione residente
(a Padova il 12%).
Fornisco la classifica:
  
1
MAROCCO
97
2
ROMANIA
41
3
ALBANIA
36
4
REP. POP. CINESE
27
5
NIGERIA
21
6
MOLDAVIA
9
7
UCRAINA
7
8
INDIA
4
CUBA
4
9
CROAZIA
3
MACEDONIA
3
10
POLONIA
2
COLOMBIA
2
11
GRECIA
1
PAESI BASSI
1
PORTOGALLO
1
ECUADOR
1
FED. RUSSA
1
SERBIA
1
LITUANIA
1
LETTONIA
1
SERBIA-MONTENEGRO
1
 
Qualche variazione rispetto al 2007 è avvenuta nella top ten: La Romania ha scalzato la Cina dal 2° posto, facendola retrocedere al 4°, mentre new entry sono Colombia, Macedonia e Lettonia.
 
 

scritto da: maurosturaro alle ore 10:21 | link | commenti (1)
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