Stanghella Insieme

venerdì, 29 febbraio 2008


scritto da: maurosturaro alle ore 18:01 | link | commenti
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venerdì, 22 febbraio 2008

prolococarn

scritto da: maurosturaro alle ore 18:26 | link | commenti (3)
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martedì, 19 febbraio 2008

BravAlice!
 
Da 20 anni il Movimento per la vita – forum delle associazioni familiari bandisce un concorso aperto agli studenti delle scuole medie superiori che in tempi recenti si è allargato anche al di fuori dei confini nazionali, coinvolgendo di volta in volta 20-30.000 giovani.
Venerdì 15 febbraio, presso la sala conferenze del Don Bosco di Rovigo si sono svolte le premiazioni dei vincitori del concorso del 2007, che richiedeva una prova letteraria sul tema: “Io, Giovane, e la Famiglia”, rivolto agli studenti del penultimo e ultimo anno delle Superiori.
Fra i vincitori premiati c’era anche ALICE CIBIN, 20 anni a marzo, di Stanghella. Alice ha partecipato al concorso quando frequentava la V^D dell’ I.P.S.S.C.T. Marco Polo di Rovigo, con un tema che è stato premiato una prima volta a Padova, nella primavera del 2007, e venerdì scorso, alla presenza delle massime autorità cittadine di Rovigo.
 
ALICEok
       Nel tema, che parte da una rievocazione delle parole di Karol Wojtyla, Alice tocca sinteticamente, ma con efficacia, molte delle tematiche che le famiglie del nostro tempo si trovano ad affrontare, spesso senza adeguati punti di riferimento, come il lavoro, i figli e i contrasti che possono indebolire il legame affettivo che tiene unito il nucleo familiare.
       Il testo è breve, ma lucido e sincero, senza stereotipi. Mi è piaciuto un passo in cui Alice scrive:
 
I giovani sono, in larga maggioranza, persone positive, ricche interiormente e capaci di dare molto a tutti quelli che vivono con loro e a quelli che si occupano di loro.
Si pongono domande, cercano di scoprire e dare un significato alla propria esistenza. Creano nuove possibilità, formulano idee e progetti nuovi. Vogliono utilizzare la propria forza e le proprie energie per cambiare e migliorare la società in cui vivono. Desiderano rischiare e lottare per qualche grande ideale. Sono portatori di speranza nel futuro: essi stessi rappresentano il futuro e la speranza.
 
      BravAlice!     

scritto da: maurosturaro alle ore 17:48 | link | commenti (1)
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martedì, 12 febbraio 2008

problog

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 15 febbraio 2008
- h. 12.00 Silenzio energetico nelle scuole primarie e secondarie di Stanghella
- h. 21.30 Piazza Pighin, Stanghella
                        in collaborazione del Gruppo Astrofili Bassa Padovana,
osservazioni astronomiche guidate,
ad occhio nudo e con telescopi (Luna, Saturno, Marte),
con spegnimento degli impianti di illuminazione pubblica.
L'Amministrazione comunale di Stanghella consegna gratuitamente ai partecipanti, sino a esaurimento
scorte, un economizzatore idrico (riduce i consumi d'acqua del 60%).
 
TUTTA LA CITTADINANZA È INVITATA A PARTECIPARE
 
Sarà anticipato l’avvio del regime ridotto di alcuni impianti pubblici
(in pratica verrà abbassata la tensione, cioè la luminosità, di alcuni impianti pubblici)
 
L’Amministrazione Comunale di Stanghella,
in collaborazione con
l’Agenzia per l’Ambiente del Territorio del Monselicense, invita a
spegnere gli apparecchi elettrici
non essenziali alle
h. 18.00
 
e poi... per salvare il pianeta senza essere Superman …

 

Ad esempio è possibile
1.  spegnere le luci quando non servono;
2.    spegnere senza lasciare in stand by  (puntino rosso) gli apparecchi elettronici;
………………………………………………………

3.    sbrinare speso il frigorifero; pulire spesso la serpentina (perché la polvere ne riduce l’ efficienza) e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l'aria;
……………………………………………………………………………
4.  mettere il coperchio sulle pentole quando si fa bollire l'acqua; evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; far bollire al minimo,   tanto la temperatura di ebollizione non cambia;
5.  se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni e non aprire le finestre;
………………………………………………………………………                              
6.  ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria;
7.  utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne;
………….............................

8.  non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni;
9.  inserire pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni
………………………………………………………………
10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

Si può aumentare l’efficienza con cui si usa l’energia

Ad esempio è possibile
1.   sostituire gradualmente le normali lampadine a incandescenza con lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano meno delle lampade normali. Esempio:
● 5 lampadine normali costano 5 € e in un anno costano in consumi 100€ ð Tot 105 €
● 5 lampadine a basso consumo costano 50 € e in un anno costano in consumi 20€  ð Tot. 70 €
*** Si risparmiano 35 € in un anno e 200 kg di emissioni di anidride carbonica (stime Legambiente)
2.  preferire elettrodomestici in classe A, o meglio ancora A+ e A++;…………………………………………………………………………
3.  usare apparecchi elettronici ad alta efficienza, scaldabagni a gas senza accumuli;…………………………………………..
4.  usare termovalvole da applicare ai termosifoni per programmarne l’accensione in relazione alle esigenze (perché tenerli accesi tutto il giorno nelle camere da letto o nelle stanze che non si usano?) e per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?);
5.  preferire caldaie a condensazione.
Vedi anche il sito WWW.caterueb.rai.it 
 
Si possono eliminare molti sprechi

scritto da: maurosturaro alle ore 17:23 | link | commenti (7)
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domenica, 10 febbraio 2008

LA SCELTA DI CAMILLO
 
Quando Camillo Corrain e don Israele Bozza
nascosero le ossa del villaggio eneolitico
 
L’assemblea dei soci per il rinnovo delle tessere di una associazione appartiene alla periodica e tranquilla ritualità della vita associativa, cui non sfugge il Gruppo Bassa Padovana, nemmeno dopo quasi un quarantennio di vita.  
Però se a officiare il rito sono personaggi del calibro di Camillo Corrain e Roberto Valandro ci si può aspettare sempre qualche piacevole sorpresa.
E’ andata così anche stamattina.
Nel salone del Museo, a Stanghella, davanti a una cinquantina di soci rinnovanti l’adesione, il prof Camillo Corrain, dopo il saluto del Sindaco, ha dato un breve resoconto dell’ultimo anno di attività, caratterizzato da tante iniziative, ma particolarmente significativo per la stampa della Guida al Museo Civico Etnografico di Stanghella, in una veste grafica accattivante, e per l’apertura degli scavi in località Selva.
Come ricordato nel post del 29 settembre 2007, con il contributo economico del Comune e della Soprintendenza, a ottobre si è svolta una campagna di scavo nella stessa località dove nel 1965 sono venuti alla luce i resti di alcune antiche sepolture, e in particolare le ossa e i corredi funerari di 28 persone, vissute in questa zona circa 5.000 anni fa.
Degli esiti degli Scavi la Soprintendenza per i Beni Archeologici Del Veneto  redigerà una relazione, informerà la stampa e promuoverà, insieme al Gruppo Bassa e al Comune un convegno nazionale a Stanghella, non appena i dati saranno ufficializzati.
 
Poi Corrain ha ceduto la parola a Roberto Valandro, scrittore, appassionato di Storia e fresco di pensione dopo 41 anni di insegnamento. E Valandro, con la stessa semplicità con cui si indica dove è parcheggiata la macchina, ha presentato l’ultima sua opera, I secoli di Monselice. Storia e storie per quattro millenni (edito da L’officina di Mons Silicio), in 3 volumi, per un totale di circa 800 pagine.  
Parlando di questa fatica durata una vita e di come era iniziata la sua collaborazione con Corrain, Valandro ha ricordato di aver cominciato a insegnare prima a Boara Pisani e poi a Stanghella. Qui aveva sentito parlare dal segretario della scuola Fratti di una scoperta fatta da poco proprio da Corrain, lungo il Gorzone, in località Selva. Si parlava di tante ossa ritrovate, ma nessuno conosceva i particolari né sapeva dove fossero le ossa.
Valandro, che in quel momento era anche ispettore onorario della Soprintendenza, ha indagato poliziescamente per cercare di saperne di più e poi ha informato i suoi superiori che si sono messi alla ricerca delle ossa di cui nessuno sembrava sapere niente.
A questo punto Corrain ha interrotto la narrazione di Valandro raccontando il motivo della scomparsa delle ossa.
Ben sapendo il modus operandi della Soprintendenza, Corrain aveva portato le ossa degli antenati paleoveneti nella canonica di Stanghella, presso l’allora parroco Don Israele Bozza, suo grande amico. Insieme avevano concordato di non lasciare che le ossa partissero per Padova o Venezia, per finire in qualche scantinato della Soprintendenza. No, quelle ossa dovevano restare a Stanghella, e contribuire a dare forma alla storia della Bassa. Così, per iniziativa del battagliero don Israele, le casse delle ossa vennero nascoste in cima al campanile della parrocchiale di Stanghella, che come ognuno può constatare, ha una pendenza piuttosto inquietante e non è servito da scale mobili.
Così, quando la Soprintendenza, indirizzata da Valandro, ha bussato alle porte della canonica,   serafico, il Parroco porgendo un mazzo di chiavi, ha detto: “queste sono le chiavi, le casse sono in cima al campanile, non ci sono le scale, … se volete andatevele a prendere”.
 
Venne fuori un polverone, con articoli sulla stampa e burrascosa reazione della Soprintendenza che voleva denunciare tutti.
 
Quarant’anni dopo, la scelta di Camillo, aiutato da don Israele, si è rivelata profetica. Nell’arco di 4 decenni la storia di questa landa periferica del padovano si è arricchita di reperti, raccolte, strumenti, indagini geologiche, cartografia eccezionale e tanti, tanti studi che hanno gettato luce sulle tradizioni di povera gente, che ha avuto la ventura di vivere fuori dalle grandi vicende raccontate dai libri di storia, e la cui memoria, tradizione, saggezza è andata sepolta dal succedersi delle generazioni.
Dietro tutto questo patrimonio, parzialmente visibile nei musei di Stanghella, Villa, Granze, Urbana, non c’è la casualità di un ritrovamento per quanto eccezionale, che poteva finire ben impacchettato in qualche magazzino museale; c’è invece una precisa idea, politica e culturale se si vuole: la scelta di dare voce a un territorio e di custodire la memoria degli uomini e delle donne che, semplicemente e poveramente, qui vissero la loro vita.
Dietro tutto questo c’è la scelta di Camillo.  

scritto da: maurosturaro alle ore 19:14 | link | commenti (10)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

Repetita iuvant....
NUOVO ORARIO IN BIBLIOTECA
Dal mese di Febbraio la Biblioteca estende l’orario di apertura al pubblico anche nel pomeriggio del Sabato.
Pertanto il nuovo orario sarà il seguente:
 
LUNEDI’
15.00 – 18.30
MARTEDI’
15.00 – 18.30
MERCOLEDI’
 9.30 – 13.00
GIOVEDI’
15.00 – 18.30
VENERDI’
15.00 – 18.30
SABATO
15.00 – 18.30
Con la buona stagione, grazie alle volontarie del Servizio Civile, sarà possibile anche
un'apertura serale della Biblioteca.
Servizio Civile in Biblioteca
Inoltre…da Gennaio in Biblioteca sono a vostra disposizione due volontarie del Servizio Civile Nazionale, Elisa e Irene, che aiuteranno le addette al servizio bibliotecario durante l’intero anno.
 P.S: VI ASPETTANO NUMEROSI!!!
  
E PER NON DIMENTICARE…
 
In occasione delle giornate della memoria (27 Gennaio) e del ricordo (10 Febbraio) la Biblioteca ha predisposto una interessante bibliografia per le persone interessate che saranno guidate da una speciale freccia rossa...
 
Per i divoratori di libri sono appena stati sfornati gli ultimi arrivi:
Hosseini K.– Mille spendidi soli
Follet K. - Mondo senza fine
Manfredi V.M. - L’ultima legione
Parise G. - L’odore del sangue
Hornby N. - Alta fedeltà
Stella R. - La casta
Coe J. - La casa del sonno
Reichs K. - Skeleton
Veronesi S. - Brucia Troia
...e tanti altri ancora…
 
E per i più piccoli…
 
Rowling J.K. - Harry Potter e i doni della morte
Stilton T. - Mistero a Parigi
Stilton T. - Il vascello fantasma
Stlton G. - La mummia senza nome/ Salviamo la balena bianca
Besson L. - Arthur e il popolo dei Minimei
Disney - La nera di Topolino
A cura di Elisa e Irene
 

scritto da: maurosturaro alle ore 17:20 | link | commenti (23)
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martedì, 05 febbraio 2008

BIBLIO

scritto da: maurosturaro alle ore 18:54 | link | commenti (3)
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sabato, 02 febbraio 2008

VIGILI E TRUFFE
Riporto il post di un cittadino, perché di interesse generale.
Sig. Sindaco, ho guardato le iene su Italia 1, che parlavano di vigili e multe nei comuni!
Ma è vero che nella gestione di queste attività ci possono essere delle truffe al riguardo dei cittadini?
Le società esterne a cui vengono dati gli incarichi per i controlli chi sono? Come vengono pagate, e che percentuali prendono sulle multe? Chi fa i controlli sulla regolarità delle multe erogate? Nel nostro paese i vigili appartengono ad una società esterna?
La ringrazio, un paesano.
RISPOSTA
   Ho visto anch'io una parte del servizio andato in onda il I febbraio 2008 nel corso del programma "Le Iene", su Italia 1.  Un "pentito" racconava i meccanismi con cui alcune ditte esterne che gestiscono le infrazioni, distribuiscono a vigili compiacenti una parte delle somme raccolte.
   A Stanghella, e quindi negli altri paesi dell'Unione (S.Pietro e Barbona) questo non può accadere, perché la gestione delle contravvenzioni viene fatta tutta dal personale dipendente dell'Unione, e mai, ripeto mai, si è pensato di dare in appalto esterno questo tipo di servizio.
   Anche le apparecchiature non sono in comodato ma in proprietà, e, benché non ve ne sia l'obbligo (per evitare ricorsi) il nostro ufficio di polizia locale predispone periodici controlli della taratura dei vari strumenti.
    Sì, lo so anch'io che tutto questo non rende nessuno più felice quando prende una multa per eccesso di velocità, però almeno può star certo che dietro non ci sono pratiche truffaldine.
   Considerazione finale: la gestione interna e la proprietà degli strumenti di controllo sono possibili anche grazie all'Unione. Se ogni piccolo comune dovesse fare da solo, con il personale ridotto di cui è dotato troverebbe naturale appaltare all'esterno i servizi di cui sopra con tutte le possibili, eventuali conseguenze. Tenendo conto che l'Unione è finanziariamente autonoma nelle strutture e nel personale, grazie ai trasferimenti dello stato, torno a ripetere che le Unioni, come quelle di cui Stanghella fa parte, sono un modo efficace per contenere la spesa pubblica e aumentare la qualità dei servizi erogati.
 

scritto da: maurosturaro alle ore 10:10 | link | commenti (7)
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