Stanghella Insieme

mercoledì, 30 gennaio 2008

Ah… DSL – LSD
 
Questa volta non dovrebbe essere un’allucinazione da allucinogeno.
Persone assai ben informate (tecnici) asseriscono che tempo una decina di giorni l’agognata ADSL sgorgherà con sue fibre anche a Stanghella.
            Quale la causa del ritardo (secondo questa fonte ben informata)?
1.                  comuni limitrofi hanno negato l’assenso allo scavo per la posa dei cavi sul loro territorio, costringendo a variazioni del tracciato originario;
2.                  l’Ente autostradale, coinvolto sempre per competenza di scavo, ha avuto problemi di personale interni che hanno ritardato l’evasione della pratica (…). Ora questi problemi sono stati risolti e la pratica si è riavviata.
3.                  Telecom non dovrebbe avere colpe.
 
Questo so e questo comunico a chi, come mia moglie, OGNI GIORNO mi chiede come mai non abbiamo l’ADSL (… e perché non mi do da fare, e che cosa sto aspettando, e non è giusto che nel 2008, ecc….) .
 
N.B. Tempo fa ho visto in giro un volantino dove si parlava dei cittadini di Stanghella residenti a Pisana come “cittadini di serie B”. Faccio sommessamente notare che i residenti di Pisana già da parecchi mesi godono del collegamento ADSL, mentre i cittadini delle altre località del paese no.

scritto da: maurosturaro alle ore 16:58 | link | commenti (53)
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IL CONSIGLIO COMUNALE
E LA SCUOLA DI STANGHELLA
 
Ieri sera si è svolta la seduta del Consiglio Comunale con la quale è giunta a compimento (dopo 10 mesi, 8 riunioni-assemblee di varia natura, 4 post sul blog, 257 commenti e innumerevoli contatti personali) la questione del plesso della scuola primaria di Pisana.
Il Sindaco ha prima letto la relazione sotto riportata e poi ha aperto la discussione.
 
RELAZIONE
 
La scuola di Stanghella vanta una lunga tradizione di innovazione didattica che nel corso degli ultimi 3 decenni ha contribuito a farne una istituzione apprezzata anche al di là dell’ambito provinciale. Ciò è potuto accadere anche perché le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo hanno sempre creduto nella necessità di radicare un’idea di istruzione fortemente connotata da principi di qualità.
 
         Di recente, tuttavia, la scuola di Stanghella è assurta alle cronache per altre motivazioni che hanno reso evidente una crisi interna alla scuola stessa, ascrivibile in primis ad un difetto di gestione della Dirigenza.
 
         L’Amministrazione Comunale pur consapevole dei ruoli e delle competenze che caratterizzano le istituzioni che operano nel territorio, non può manifestare la propria indifferenza nei confronti di una realtà educativa nella quale convergono interessi civili di primaria importanza, ed è per questo motivo che intende adoperarsi affinché:
Ÿ gli utenti dell’istituto comprensivo di Stanghella possano fruire di un servizio didattico-educativo di qualità, caratterizzato da una offerta formativa plurale, in linea con le esigenze delle famiglie, in strutture che siano adeguate e rispondenti alle diverse necessità educative;
Ÿ il personale in servizio presso la scuola possa contare su un ambiente di lavoro pienamente idoneo allo svolgimento delle proprie mansioni.
 
         Allo scopo di realizzare tali condizioni l’Amministrazione Comunale, dopo attenta e prolungata riflessione, informate e sentite in modalità diverse le parti interessate (Direzione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo, corpo docente, Consiglio d’Istituto, genitori, Organizzazioni sindacali), confortata dall’esito dell’assemblea pubblica del 25.01.2008, ha maturato la convinzione di dover provvedere ad una razionalizzazione degli spazi attualmente in uso al servizio scolastico trasferendo l’esperienza della scuola primaria “Alighieri” di Località Pisana presso gli edifici di via Marchesi, ove, a causa del decremento demografico, si sono resi disponibili adeguati spazi.
 
         Tale decisione è maturata tenendo conto dei seguenti elementi:
 
Ÿ il generalizzato calo demografico non lascia prevedere significative inversioni di tendenza nei prossimi 6 anni;
Ÿ gli spazi a disposizione del servizio scolastico presso via Marchesi, concepiti negli anni ’70, sono sovradimensionati e sufficienti ad accogliere le classi della scuola primaria di Pisana.
Ÿ la scuola primaria di Pisana, nata per soddisfare l’obbligo scolastico degli abitanti delle località Pisana e Cuoro, ha incrementato negli anni i propri utenti sino al limite di ricezione delle strutture;
Ÿ L’analisi dell’utenza della scuola primaria di Pisana mette in evidenza che:
-          i bambini residenti in località Pisana frequentanti quella scuola sono 12 su 90;
-          nell’a.s. 2007-8 nella classe prima di Pisana nessuno dei 17 bambini iscritti è residente a Pisana,
-          Nella classe prima su 17 bambini iscritti, 10 vengono portati da località del centro a Pisana con i pulmini,
-          Altri 14 bambini sempre dal centro vengono portati a Pisana, per un totale di 24 utenti che dal centro si spostano a Pisana per i servizi scolastici;.
-          Gli iscritti alla scuola primaria “Alighieri” di Pisana residenti in altri Comuni sono 54.
 
 
Ÿ I tre edifici attualmente destinati al servizio scolastico richiedono significative spese di funzionamento e impongono di dover programmare consistenti spese di investimento per la loro manutenzione e per l’adeguamento alla normativa sulla sicurezza in costante evoluzione. Una loro razionalizzazione si configura oggettivamente come una forma di ottimizzazione delle risorse che evita inutile spreco di denaro pubblico.
 
Ÿ Il trasferimento della primaria “Alighieri” presso via Marchesi consentirà di:
-          mantenere inalterata la struttura dell’offerta formativa, con particolare riferimento all’organizzazione oraria su 5 giorni e 4 rientri,
-          non incidere a livello occupazionale sul corpo docente, consentendo agli utenti di non interrompere la continuità didattica del loro percorso formativo;
-          offrire strutture più adeguate, più spaziose, sia per le lezioni in classe che per altre attività;
-          offrire un servizio mensa ove i pasti vengono preparati e serviti in loco;
-          offrire una palestra, da poco ristrutturata negli impianti, che non necessita del pulmino per essere utilizzata (come invece accade a Pisana);
-          offrire l’accesso ad aule attrezzate per musica, scienze, computer;
-          offrire spazi esterni per le attività all’aperto su oltre 30.000 mq di verde pubblico attrezzato, senza contare il parco di 67.000 mq prospiciente via Marchesi;
-          offrire accessibilità ad altre strutture che possono utilmente entrare nella programmazione didattica, ossia una biblioteca di oltre 10.000 volumi, una pinacoteca e un museo civico-etnografico.
 
Di contro l’Amministrazione Comunale non può esimersi dal sottolineare come la Dirigenza dell’Istituto Scolastico Comprensivo non abbia in alcun modo contribuito costruttivamente alla riflessione sugli spazi scolatici esistenti, adottando, altresì, una linea di comportamento che ha reso particolarmente difficoltosa la ricerca del dialogo con il corpo docente e con i genitori degli Allievi iscritti a Pisana.
Negli ultimi dieci mesi l’Amministrazione Comunale di Stanghella si è trovata pertanto priva della necessaria controparte amministrativa, essendo la Dirigenza impegnata, in un ruolo quasi politico, nella difesa ad oltranza dell’assetto scolastico esistente, pervicacemente sorda a qualsiasi considerazione di ordine economico e didattico.
Più che a dirigere la realtà scolastica di Stanghella, il Preside è sembrato intenzionato a decidere della cosa pubblica, in un ruolo assai diverso da quello assegnatogli dalla Legge.
Tale atteggiamento si è ripetuto nel corso degli ultimi due mesi anche in un altro contesto, sempre legato alla scuola, quando cioè, a seguito di perduranti difficoltà in ordine alla continuità didattica della classe V^B della scuola primaria “Galilei”, due allievi si sono trasferiti in altro plesso, e i genitori di altri sette allievi sono stati costretti a rivolgersi all’Amministrazione Comunale per ottenere un colloquio risolutivo con il dirigente, che aveva rifiutato di riceverli.
La vicenda, trascinata con poca lungimiranza per quattro mesi, si è alla fine conclusa con il trasferimento dei sette allievi in una scuola di altro comune, con tutte le immaginabili conseguenze del caso, non ultima il discredito che si è gettato sulle istituzioni scolastiche di Stanghella e il grave pregiudizio per la formazione della successiva classe prima secondaria inferiore.
 
                                                 Il Sindaco
 
                                             Mauro STURARO
 
     Ovviamente la discussione sulla relazione è stata molto accesa. Dal gruppo di Minoranza si sono sollevate parecchie questioni in ordine al merito della decisione e al metodo con cui si è giunti ad elaborarla, alle quali hanno ribattuto gli interventi del gruppo di Maggioranza.
Al termine del dibattito, seguito fa circa una ventina di persone fra il pubblico, il Sindaco ha messo ai voti il seguente documento conclusivo.
 
 
Il Consiglio Comunale di Stanghella, responsabilmente consapevole di quanto esposto nell’allegata relazione del Sindaco si rivolge alle autorità competenti, nella persona del Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Padova, cui
 
CHIEDE
 
1.                 che venga posto in essere ogni atto necessario affinché il plesso della scuola primaria “Dante Alighieri” di Località Pisana trasferisca le proprie attività didattiche, nella forma attualmente vigente, presso gli edifici scolastici del Centro, siti in via Marchesi, a partire dall’anno scolastico 2008-2009, onde conseguire una razionalizzazione degli edifici scolastici che consenta di garantire la qualità dell’offerta formativa in strutture più adeguate, anche allo scopo di conseguire significativi obiettivi di economia nella spesa di gestione. Conseguentemente l’Amministrazione Comunale di Stanghella si impegna ad operare ogni necessario sforzo affinché il trasferimento in altro plesso dell’esperienza didattica e la sua prosecuzione possano avvenire con il minor numero di disagi per l’utenza e per il corpo docente interessato.
 
2.                 che venga avviata un’indagine dettagliata e approfondita sull’attuale situazione gestionale dell’Istituto Comprensivo di Stanghella, allo scopo di individuare eventuali responsabilità specialmente in ordine alle recenti vicende che hanno interessato una parte cospicua dell’utenza.
 
Con una dichiarazione di voto la Capogruppo di Minoranza Verlich ha annunciato che il Gruppo di Minoranza (ridotto a 4 membri, causa l’assenza del consigliere Manfredini) non avrebbe partecipato alle votazioni.
     Pertanto il documento è stato votato dalla sola componente di Maggioranza all’unanimità (mancava un consigliere, da giorni a casa per malattia).
 
 

scritto da: maurosturaro alle ore 16:42 | link | commenti (25)
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lunedì, 21 gennaio 2008

 


COMUNE DI STANGHELLA
PROVINCIA DI PADOVA
 
 
 
La Cittadinanza
è invitata a partecipare alla
 
ASSEMBLEA PUBBLICA
su
La scuola di Stanghella
fra esigenze di razionalizzazione
e nuove prospettive
 
che si terrà
VENERDÌ 25 GENNAIO 2008
alle h. 21.00
presso la Sala di Via Verdi
(Ex Patronato)

scritto da: maurosturaro alle ore 10:50 | link | commenti (42)
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sabato, 19 gennaio 2008

Da alcuni insegnanti delle scuole medie dell’Istituto comprensivo di Stanghella, Boara e Vescovana ricevo e pubblico.
 
“Tutti i genitori degli alunni delle classi quinte della scuola elementare di Stanghella, Pisana, Boara Pisani e Vescovana sono invitati a partecipare all’incontro di
MARTEDI’ 22 GENNAIO 2008
alle h. 18.00,
presso l’Aula Magna della Scuola Media di Stanghella,
nel corso del quale gli insegnanti promotori del
progetto “Scuola ad indirizzo musicale”
ne illustreranno caratteristiche e modalità, rispondendo alle domande delle famiglie.
Tale progetto rappresenta una grande opportunità per le famiglie e i ragazzi, che potrebbero frequentare gratuitamente corsi di musica (strumento) a livello di Conservatorio Statale di Musica, continuando a frequentare la scuola media del loro paese.”
Chi è interessato a dare ai propri figli un'educazione musicale è bene che colga questa opportunità, sia perché è gratuita, sia perché consente di frequentare i corsi in loco. L'iniziativa potrà avere seguito se ci sarà un numero minimo di iscrizioni.

scritto da: maurosturaro alle ore 12:48 | link | commenti (15)
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martedì, 15 gennaio 2008

           L’UNIONE SI ALLARGA      
 
Dal I gennaio 2008 l’Unione Metropolis, fra i Comuni di San Pietro Viminario e Stanghella, si allarga comprendendo Granze, per i servizi relativi a Lavori Pubblicie e Gestione del Territorio (urbanistica ed edilizia privata), e Barbona, per i servizi relativi a Lavori Pubblici, Gestione del Territorio e Polizia locale.
Da diversi anni il nostro paese è fra i promotori più attivi di forme associative fra comuni per migliorare le qualità dei servizi ai cittadini contenendo i costi della pubblica Amministrazione.
            Precorrendo un po’ i tempi, già nel 1999 Stanghella, Pernumia e San Pietro Viminario avevano dato vita a un Consorzio polifunzionale che successivamente, grazie al Testo Unico sugli Enti Locali L. n. 267 del 2000, si è trasformato in Unione dei comuni (a partire dal gennaio 2001), con il nome di Metropolis.
            Nel 2005, per motivi di carattere politico, Pernumia ha lasciato l’Unione, ma da quest’anno l’unione si allarga ai Comuni di Barbona e Granze, che insieme a Stanghella e S. Pietro Viminario formano un complesso territoriale di 53 km2 e 9.700 abitanti.

scritto da: maurosturaro alle ore 17:13 | link | commenti (6)
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sabato, 12 gennaio 2008

LA SCUOLA DI STANGHELLA
- Che comprende la Primaria del Centro, di Pisana e le Medie -
     In una lettera accorata dell’11.01 (leggibile per intero sul blog al comm. n.87 del post Ancora sulla scuola di Pisana) un’insegnante della scuola primaria del Centro, da pochissimo tempo in pensione, si rivolge a me chiedendo di prendere posizione su una questione che è finita sui giornali nei giorni scorsi, ma che forse non tutti hanno presente.
 
            La riassumo brevemente.
 
La classe V^ della Primaria di Stanghella Centro conta a inizio anno 24 alunni, che, per scelte interne dell’Istituto, vengono organizzati in 2 gruppi classe distinti:
-          V^A, di 11 allievi
-          V^B, di 13 allievi (ufficialmente però esiste una sola classe V^).
Queste classi seguono congiuntamente, nella stessa aula, le lezioni di educazione motoria, educazione musicale, inlese e religione, con 4 insegnanti che sono gli stessi per i due gruppi, mentre per le discipline umanistiche e scientifiche vi sono 4 insegnanti diverse, 2 per la A e 2 per la B.
Il primo giorno di scuola, mentre tutti gli allievi salgono in classe con la loro maestra, la V^B rimane in cortile, da sola: l’insegnante che avrebbe dovuto accoglierli è purtroppo in malattia e presenta certificato. Dopo qualche tempo un operatore scolastico (bidello) accompagna i bambini in aula.
Le lezioni cominciano e si svolgono regolarmente in tutte le discipline, tranne che nelle materie umanistiche, l’insegnante delle quali è assente per motivi di salute, e viene sostituita di volta in volta da altro personale disponibile, senza tuttavia continuità nel programma.
Dopo un mese alcuni genitori, un po’ preoccupati, chiedono al Dirigente Scolastico di trovare una soluzione al protrarsi di una situazione che rischia di avere ripercussioni nella preparazione dei loro figli.
Saputo dal D.S. che ufficialmente la classe V^ è unica, i genitori chiedono che i bambini dei due gruppi siano messi insieme, coprendo in tal modo l’assenza dell’insegnante in malattia.
Il D.S. rifiuta questa soluzione. Due genitori decidono di iscrivere i loro figli alla scuola di Pisana.
Finalmente per gli 11 bambini rimasti il 10.10 arriva la supplente, che però rimane sino al 31.10.
Dal 5 al 15.11 rientra la titolare.
Dal 16.11 al 22.11 assenza della titolare.
Nuova supplente dal 22.11 al 10.12.
            Samo in dicembre. Saputo che anche la nuova supplente è prossima alla partenza, i genitori incontrano il D.S. chiedendo formalmente, l’iscrizione dei loro figli al gruppo A.
            Questa volta il D.S. accetta, i gruppi sono riuniti, ma sorgono contrasti fra alcuni insegnanti e una parte consistente dei genitori del gruppo B, anche a causa dei ritardi nella preparazione dei bambini, maturati nei 3 mesi di turnazione fra insegnanti.
            Genitori e Dirigente Scolastico si ritrovano in più incontri per cercare di dare una svolta positiva alla situazione, che però, con il passare del tempo, continua a rimanere ingarbugliata mentre aumentano le tensioni fra le diverse componenti.
            Chi ne fa le spese, ovviamente, sono i bambini che dimostrano apatia, disinteresse e demotivazione.
 
            Verso la fine dell’anno il D.S. decide di non ricevere più i genitori. Io comincio a ricevere telefonate allarmate di genitori esasperati, che minacciano di portare i loro figli altrove, anche con azioni clamorose, se la situazione non si sblocca.
            All’uscita del concerto natalizio in chiesa (24.12) alcuni genitori hanno un diverbio con una delle insegnanti coinvolte che li invitava a partecipare alla festicciola presso la scuola. Non mi risultano insulti, come invece è stato scritto.
            Dopodichè una delegazione di genitori si reca in presidenza, ma il D.S. si rifiuta di riceverli e invita a portare i loro figli altrove. Una decina di genitori viene in Comune, dove mi si espone il caso alla presenza degli assessori Burato e Cecchinello: i genitori sono effettivamente intenzionati a portare  altrove i loro figli.
Nuovo incontro dei genitori col Sindaco qualche giorno dopo. Concordo di sentire nuovamente il D.S. con una proposta che consenta ai bambini di rimanere presso la loro scuola, con qualche possibile adeguamento nel personale in servizio.
Durante l’incontro il D.S. accoglie solo parzialmente la proposta, di fatto non risolvendo una situazione che a detta dei genitori è ormai deteriorata nei rapporti fra le persone coinvolte. Viene fissato un incontro fra tutte le parti per il 3 gennaio, incontro che non avrà luogo. I genitori decidono di iscrivere i loro figli a Vescovana, in una classe di 12 bambini; il Dirigente Scolastico firma l’autorizzazione al trasferimento e me lo comunica telefonicamente (02.01.'08).
 
Questi sono i fatti di cui sono a conoscenza.
Altro ciò che è stato detto ai giornali (ma chi li ha chiamati?) e scritto sul blog. Altro ancora quanto contenuto nelle lettere scritte in questi giorni dalle parti coinvolte e quanto affermato nel Consiglio d’Istituto straordinario, che è organismo interno all’Istituzione scolastica.
 
 
Qual è la posizione dell’Amministrazione Comunale?
 
            Ai genitori che sono venuti da me la prima volta ho detto chiaramente che come Sindaco non ho alcuna prerogativa per entrare nel merito di scelte didattiche e di organizzazione interna all’Istituto. E lo ripeto: nulla posso dire della qualità della proposta didattica di questa o quella classe. Se mi devo esprimere come genitore di un alunno di 3^, come ho fatto ripetutamente nel blog e in altre sedi, io non posso che parlare bene della scuola di Stanghella, convintamene, e non perché devo.
            So però che, come in tutte le istituzioni complesse, possono esserci fisiologicamente dei problemi e dei contrasti fra le componenti. In 16 anni di insegnamento, 7 dei quali da precario, ho visto molte volte situazioni conflittuali, non solo fra genitori e insegnanti, ma anche fra insegnanti e insegnanti, fra insegnanti e dirigente, ecc.
            E’ normale che qualcosa possa andare storto. Ma se qualcosa non funzione in una istituzione ci deve essere una sede in cui il contrasto si compone. Ci deve essere una alternativa alla piazza, allo schiamazzo e allo scontro verbale. E chi ha il compito di mediare, ricucire, trovare soluzioni nella scuola è il Dirigente Scolastico, non il Sindaco.
            In altre parole non è accettabile che il Dirigente Scolastico rompa il dialogo rifiutandosi di ricevere i genitori. Anche se li ha già ricevuti 20 volte. Non è per niente normale che un gruppo di genitori debba passare per il Comune per parlare con il Dirigente Scolastico, e non di canarine, ma di una situazione di disagio che sta colpendo i loro figli, causata da scelte nell’organizzazione interna della scuola, di cui responsabile istituzionale è il Dirigente.
 
            Perché, diciamolo chiaramente: non è mai, mai capitato che a pochi mesi alla fine della Primaria 9 bambini su 13 siamo messi nella condizione di doversene andare altrove, perché chi è pagato per dirigere e risolvere i problemi non li risolve.
            Anzi, con la via breve dell’espulsione di 9 bambini dalla scuola dove hanno trascorso quattro anni e mezzo, si sono ottenuti diversi pessimi risultati ben al di là della classe V^B:
  1. i bambini stanno pagando sulla loro pelle e sulla loro preparazione;
  2. vengono gettate ombre su insegnanti che hanno alle spalle una lunga esperienza didattica;
  3. fra i due gruppi di genitori coinvolti (V^A e V^ B) nascono fratture, dissidi e pesanti incomprensioni, impensabili sino a pochi giorni fa;
  4. viene pregiudicata la formazione delle due future classi prime medie, con conseguenze sull’organico e sul complesso dell’offerta formativa.
  5. Si dà della scuola di Stanghella un'immagine negativa quale mai si era avuta da quarant'anni a questa parte (e forse qualche stolto ne gode).
Alla fine ci perde la scuola, e in particolare la nostra scuola.
Che funzioni bene è nell’interesse di tutti, a partire dalle famiglie, che dalla scuola si aspettano il meglio per i loro figli. Ma anche chi nella scuola lavora è giusto che pretenda un ambiente sereno e costruttivo, dove si viva volentieri e dove ciascuno possa svolgere con tranquillità e al meglio la sua funzione senza rischiare di finire sui giornali.
 
Il Comune fa la sua parte a livello di strutture, mettendo a disposizione aule, mensa, palestra, carta, costi vivi, ecc. Anzi da parecchi anni il Comune di Stanghella fa anche un po’ di più, sostenendo economicamente una serie di progetti didattici, direttamente o attraverso la biblioteca, che arricchiscono l’offerta formativa rivolta ai ragazzi (date un’occhiata al notiziario 2006, ad es.).
Tuttavia la direzione che assume la scuola dipende da chi la dirige: è al Dirigente scolastico che si deve chiedere conto di ciò che va e di ciò che non va.
 
Il Comune ha fatto e farà la sua parte.

scritto da: maurosturaro alle ore 19:23 | link | commenti (47)
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mercoledì, 09 gennaio 2008

PATTUGLIAMENTO NOTTURNO CONGIUNTO
 
In data che non comunico, per ovvie ragioni, e secondo un calendario che rimane altrettanto riservato, sono cominciati i pattugliamenti notturni congiunti della polizia municipale di Stanghella, San Pietro Viminario, Solesino, Granze, Villa Estense, Pozzonovo.
INCROCIO S.S. 16 – GORZON
 
         Dopo una visita preliminare all’Ufficio Traffico e Viabilità della sede ANAS di Mestre, è stato avviato l’iter per la messa in sicurezza degli incroci delle vie Gorzon con la Strada Statale 16 per consentire l’acceso alla stessa in sicurezza. L’Amministrazione è inoltre intenzionata a collocare in punti diversi del paese alcuni passaggi pedonali con tabella illuminata.

scritto da: maurosturaro alle ore 17:20 | link | commenti (5)
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lunedì, 07 gennaio 2008

Mi scuso con chi nel periodo natalizio - epifanico ha organizzato le consuete (e non) attività che rallegrano e rasserenano le festività.
Come si è potuto notare, nei post precedenti, in questo periodo il blog è stato intasato da seri problemi scolastici che hanno acceso un vivace dibattito fra cittadini e creature fantastiche (api, maghetti, zanzare, pantere).
Mi scuso per non avere dato spazio alle iniziative di Pro Loco, Parrocchia, AVIS, US Calcio, ecc., comprese quelle patrocinate dal Comune.
Cerco di cominciare il nuovo anno un po' meglio di come l'ho concluso.
Volentieri ospito il volantino di una manifestazione importante che verrà organizzata nell'area verde della zona artigianale di Stanghella a cura del
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G.S. AMICI DEL CICLISMO STANGHELLA
Domenica 13 gennaio 2008
alle h. 12.30
       
Trofeo triveneto ciclocross 2007-2008
G.P. Calcestruzzi Mosole
CICLOCROSS
AUTOSTRADA A 13 USCITA BOARA
DIREZIONE (PD) mt 800  STANGHELLA S.S.16
ZONA 
ARTIGIANALE
Circuito di Km 2,200 da percorrere come da regolamento F.C.I.- attraverso prato, verde pubblico attrezzato con ostacoli naturali e artificiali, con partenza e arrivo su asfalto.
Iscrizioni Capuzzo Bruno Via Mantenga 41-35020 Pozzonovo PD
Tel. fax.042979212 - cell.3288512161
             TUTTE LE CATEGORIE-
Ore 13,00 partenza-ALLIEVI-ESORDIENTI - DONNE-ALLIEVI –ESORDIENTI
Ore 14,15 partenza - IUNIORES –DONNE TUTTE – CICLOAMATORI -F2;
ore 15,15  partenza – ELITE -UNDER 23 CICLOAMATORI - F1
PREMIAZIONI SUBITO DOPO LA CONCLUSIONE DELLE GARE C/O SALONE LOGISTICO IN LOCO PER L’OCCASIONE FUNZIONERA' STAND GASTRONOMICO
        
   
                                                                                                      IL PRESIDENTE Vincenzo CUSIN
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scritto da: maurosturaro alle ore 18:21 | link | commenti (4)
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