Pensavo in questi giorni, ascoltando il Vangelo: che strana la via della salvezza. Invece che sulle vie imperiali che portano ai fori romani, passa per villaggi del tutto secondari, affidata alla responsabilità di povera gente, a cui le cose sembrano andare decisamente male.
C’è un signore che la tradizione ha tramandato “falegname”, ma che forse era carpentiere, o anche muratore e non è detto che non lavorasse a giornata. Di sicuro non era laureato e non svolgeva mansioni di concetto.
Questo signore, che si guadagna la vita con il lavoro delle proprie mani, scopre che la donna con cui ha deciso di mettere su famiglia aspetta un figlio che non è suo. Invece di sentirsi, ragionevolmente, cornuto, decide di fidarsi di un sogno e di non rispettare la legge. La legge in vigore al tempo prevedeva che la donna traditrice venisse pubblicamente ripudiata, umiliata davanti a tutti e ammazzata a colpi di pietra.
Lui invece, che comunque già aveva deciso di salvarle la vita, accetta di prenderla con sé e di crescere quel figlio che non è suo.
E avrà solo quello, di figlio, portandone il peso in una società che considera la famiglie numerose benedette da Dio.
E lo avrà in circostanze difficili, quasi per la strada, lontano dalla solidarietà di chi la sera accende un fuoco per scaldare la sua deliziosa casetta da presepe.
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Sì lo so, questo è un sito istituzionale e questo è un blog dove si parla di muri, strade ecc., però non potevo, in tutta sincerità, non ricordare queste cose a me stesso prima di augurarvi, di cuore,
BUON NATALE
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LA SCUOLA DI STANGHELLA
LETTERA APERTA AI CITTADINI
A partire dal mese di marzo 2007 sono cominciate a circolare, indipendentemente dalla volontà del Comune, alcune voci sull’imminente chiusura della Scuola Primaria di Pisana: in seguito sono apparsi striscioni, cartelli, volantini e articoli di giornale; si sono svolte riunioni e assemblee, è sorto un comitato di genitori che ha cominciato a raccogliere firme porta a porta contro la chiusura della scuola.
Come ognuno può controllare di persona, 9 mesi dopo tutto è esattamente come prima: la Scuola di Pisana funziona regolarmente come tutti gli altri anni, i pulmini svolgono il trasporto e la mensa continua a distribuire pasti.
Forse, nel preannunciare chiusure imminenti e catastrofi didattiche, qualcuno ha esagerato, mentito o ha cercato di strumentalizzare.
Va ricordato che la scuola Primaria “Alighieri” di Pisana è sorta per assicurare ai cittadini di quella località l’accesso al servizio scolastico obbligatorio per legge e in tutti questi anni il Comune di Stanghella si è impegnato per garantirne il buon funzionamento, non solo assicurando i servizi di trasporto e mensa, ma investendo ulteriormente per migliorare la qualità dell’offerta formativa, sempre disponibile alle esigenze manifestate da insegnanti e genitori. Per libera scelta dell’Amministrazione comunale sono stati numerosi in questi anni gli interventi per finanziare l’attività motoria, l’educazione musicale, la mediazione culturale, l’attività teatrale, ecc.
A fronte dell’impegno costante dell’Amministrazione si sono verificati alcuni cambiamenti strutturali che hanno modificato sensibilmente la situazione rispetto agli ultimi decenni.
Attualmente, nella scuola primaria “Alighieri” di Pisana funzionano 5 classi, ma i bambini di Pisana e che la frequentano sono 12:
I dati dell’Ufficio anagrafe indicano che nei prossimi 5-6 anni la popolazione scolastica non aumenterà.
Già da quest’anno, e non era mai capitato, nessun bambino residente a Pisana frequenta la classe prima, mentre sono 9 i bambini di Stanghella-centro che vengono trasportati a Pisana con i pulmini.
Anche altri 13 bambini vengono trasportati dal centro a Pisana, per frequentare altre classi: il numero di bambini che risiedono in centro ma frequentano Pisana è aumentato in questi anni, e forse questo è un altro di quei dati su cui conviene riflettere con grande senso di responsabilità.
Occorre anche riflettere sul fatto che di 84 iscritti alla scuola di Pisana ben 54, cioè la stragrande maggioranza, provengono da altri Comuni, in particolare da Solesino, S. Elena, Granze.
Sempre per effetto del calo demografico, negli edifici delle scuole elementari e medie di Stanghella-centro dal prossimo anno scolastico vi saranno spazi sufficienti per accogliere 5 nuove classi.
Anche in questo caso occorre riflettere sul fatto che già da quest’anno gli edifici scolastici del centro vengono riscaldati e illuminati avendo ampi spazi vuoti, e questo, oggettivamente, è spreco di denaro pubblico.
Da parecchi anni ormai le risorse economiche che lo Stato rende disponibili per i Comuni sono sensibilmente diminuite, costringendo le amministrazioni comunali a compiere ogni sforzo per cercare di garantire i servizi erogati, contenendo i costi e aumentando progressivamente la pressione tributaria.
QUESTA È IN SINTESI
LA REALE SITUAZIONE DELLE SCUOLE DI STANGHELLA
Su questi dati è possibile far finta di niente o affidarsi a facili argomenti propagandistici, oppure, come ha effettivamente cercato di fare l’Amministrazione Comunale di Stanghella, intraprendere un serio e responsabile percorso di riflessione, con la consapevolezza che il problema riguarda la totalità dei cittadini e non solamente singoli gruppi di interesse, come ad es. genitori, insegnanti, residenti in altri Comuni e chiunque voglia strumentalizzare per fini che nulla hanno a che vedere con la scuola.
Da una prima serie di incontri fra Amministrazione Comunale e Corpo Docente interessato è emersa una comune positiva valutazione dell’esperienza di Pisana e la comune volontà di preservarla.
In questi giorni l’Amministrazione Comunale sta anche sondando la possibilità di ottenere forme di partecipazione alla spesa dell’Istituto comprensivo (che comprende i Comuni di Stanghella, Boara Pisani e Vescovana) da parte dei Comuni vicini, non lasciando intentata alcuna strada.
Tutti i cittadini devono comunque sapere che, qualora non giungessero altre forme di finanziamento da altri soggetti, per mantenere aperta la scuola di Pisana, che attualmente serve 34 famiglie di Stanghella (di cui 22 residenti nel Centro e
Al di là di facili affermazioni demagogiche dobbiamo insieme capire quale sia la scelta più conveniente per tutti i cittadini della nostra Comunità. Rimane tuttavia evidente che nel valutare le decisioni da prendere, l’Amministrazione Comunale di Stanghella, che ha ricevuto il proprio mandato politico dai cittadini di Stanghella, rimarrà fedele alle scelte che garantiscono gli interessi della maggior parte dei cittadini.
La Giunta
P.S. Questa lettera era già in fase di spedizione quando è comparso, a firma del Comitato dei genitori, un volantino che volutamente dà informazioni lacunose, di parte, cercando di negare l’evidenza dei fatti e denigrando grossolanamente gli Amministratori.
Crediamo che questi mezzi e questi toni non siano i più adatti per contribuire in modo serio e responsabile alla soluzione di un problema che, lo ribadiamo ancora, non riguarda gruppi ristretti, ma l’intera collettività.
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Cari cittadini di Stanghella,
vi prego di farmi conoscere la vostra opinione sulla questione.
Con tutti i suoi limiti, anche questo blog è uno strumento di democrazia:
fatemi sapere come la pensate voi.
A chi, invece, utilizza il blog per scaricare sentimenti di varia natura ricorrendo a sarcasmo e offese, rivolgo solo una preghiera: fatelo un altra volta, in un altra occasione.
Qui stiamo discutendo di una cosa seria, dei bambini, della loro istruzione, dell'organizzazione quotidiana delle famiglie. C'è bisogno di una riflessione seria e responsabile.