UN ANNO DI BLOG
Da poco è passato un anno dall’apertura di questo blog, il 9 ottobre 2006. Nel frattempo il sito ha ricevuto oltre 13.000 visite, e la cosa ha stupito me prima di tutti.
Come è abbastanza evidente si tratta di un sito abbastanza dinamico, perché per renderlo del tutto dinamico occorrerebbe che qualcuno lo curasse almeno settimanalmente, il che ha un suo costo, che al momento mi sembra poco opportuno affrontare.
Però la parte del Blog mi pare abbastanza vivace, e questo è un bene.
Nell’ultimo anno il Blog è servito sia come bacheca virtuale sia come strumento di segnalazione da parte di cittadini. Assicuro che i post lasciati a commento dai visitatori non sono sbirciati in modo frettoloso ma vengono valutati attentamente, anzitutto da me, e successivamente, se è il caso, dagli altri collaboratori della Giunta. A tutti si cerca di dare una risposta, per iscritto o concretamente, intervenendo sul problema segnalato.
Meglio, a quasi tutti.
Infatti, cosa posso rispondere ad Anonimo Utente che in data 31 ottobre, a proposito dei lavori in via Correzzo scrive:
" ... di fatti a go visto tanti amministratori con la badia in mano i stava somenando paoni dea luce , dopo ai go anche visti con i tubi in man del gas però non so se i iera drio portasei a casa parché non ghe pi schei ,i dise . tosi i se sempre drio pianzare . quando che a tei trovi in comune a pare che i sia drio lavorare . sul serio . Queo che da fastidio ze che sul serio qualcuno lavora e tanto .anca par quei che fa pochissimo …"
Sul fatto che tutti i politici e gli Amministratori siano indistintamente ladri, nulla facenti, ecc. esiste una vasta e aggiornata letteratura, e non mi permetto di aggiungere una virgola a quanto è stato fin qui scritto e detto. Mi limito solo di osservare che esistono alcune modalità salutari di riduzione del danno della mala politica:
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impegnarsi direttamente in politica. Se si ritiene di essere più bravi, più capaci e più onesti degli altri bisogna candidarsi: è un delitto starsene fuori e limitarsi a curare i propri interessi. Lamentandosi. Seva74 ha ragione nel post n° 7 del 31.10.
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Se si ritiene che per mille buoni motivi il punto 1 non sia praticabile, si può sempre votare per persone che si ritiene siano capaci, oneste, ecc. Non andare a votare e continuare a lamentarsi è un po’ come percuotersi le parti intime lagnandosi per il dolore.
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Se una volta praticato il punto 2 si nota che qualcosa non va, che ci sono disservizi, che le persone votate non si comportano come promesso, bisogna farsi sentire. Bisogna farsi spiegare perché sul programma elettorale si è detto A e si sta realizzando B. Può darsi che l’Amministratore abbia i suoi buoni motivi e sappia giustificare le scelte che sta facendo (un programma elettorale non può prevedere gli imprevisti, ovviamente). Oppure può darsi che l’Amministratore non sappia giustificare le sue scelte, nel qual caso al successivo appuntamento elettorale bisognerà fare di tutto per mandarlo a casa.
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Si può anche contribuire al bene della propria comunità aiutando gli Amministratori ad amministrare. Dato che, come è noto, 4 occhi vedono meglio di 2, e 8 meglio di 4, ecc. se qualcuno si accorge che qualcosa non va deve segnalarlo. Un altro Anonimo Utente, ad esempio, ha recentemente scritto sul Blog di un lampione abbattuto in via Correzzo; contattato l’Ufficio tecnico, ho potuto verificare che la segnalazione era stata già fatta da tempo, ma, per un banale disguido, la pratica di intervento non si era attivata. Ecco, quel cittadino che ha segnalato con puntualità il problema ha di fatto rimesso in moto la pratica (ieri è arrivato il preventivo per l’intervento, ecc.). Così si aiuta chi amministra, non dicendo che tutti sono ladri e tutto fa schifo.
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Un altro modo un po’ più complesso per costruire una politica sana consiste nell’impegnare l’Amministratore a valutare più soluzioni ai problemi che si presentano. Mi spiego: cosa fanno i Consiglieri di maggioranza e soprattutto gli Assessori? Non vanno in giro a piantare lampioni della luce, come pensa il succitato Anonimo Utente, ma collaborano insieme per amministrare risorse, assicurare servizi e risolvere problemi. In altre parole mettono insieme la loro esperienza, le loro capacità e le loro idee per rendere migliore la convivenza in un determinato territorio. Più validi sono gli Amministratori più è lecito attendersi forme apprezzabili del vivere civile. Ecco, in questo processo di governo del territorio si può entrare con proposte, suggerimenti e critiche. Ad es. far sapere agli Amministratori che una certa soluzione non è condivisa impegna questi ultimi a motivare con più forza le proprie scelte o a valutare se è il caso di rivederle. E' un po' quel che suggerisce un altro Anonimo Utente nel post del 03.11.
Credo sia evidente che molti cittadini praticano, a più livelli, i punti sopra indicati. A me capita spesso, per strada, in ufficio, al telefono, per lettera di essere impegnato da cittadini di Stanghella in lunghe discussioni su questioni che riguardano tutti. Questi cittadini hanno a cuore il bene della comunità in cui vivono.
Altri, anonimi e spesso poco rispettosi, sembrano interessati ad altro; la loro è più una critica di pancia che di testa. E non va molto più in là delle loro parole.
Il Blog è uno strumento in più, rispetto a quelli più tradizionali.
Concludo ringraziando quanti in questo anno e passa hanno letto, scritto, segnalato, suggerito e criticato con la testa. Mi auguro che con l’imminente arrivo dell’ADSL, e la conseguente riduzione dei costi telefonici, ci sia ancora più spazio per questo confronto.
Che sia leale e costruttivo è nell’interesse di tutti.